
Scopri tutte le ricette che i nostri clienti servono nei loro ristoranti, tutte accompagnate dai nostri vini.
Sfilettare le code di rospo ottenendo così 8 filetti. Gettare il pomodoro in acqua bolente pochi minuti, togliere la buccia, aprirlo, levargli i semi e tagliarlo a cubetti medi.
Tagliare il lardo a piccole listarelle, mettere l'olio extravergine d'oliva in una padella con l'aglio schiacciato e qualche goccia di olio al peperoncino ed il lardo. Appena l'aglio imbiondisce, levarlo dalla padella e spegnere il fuoco.
Introdurre il concassè di pomodoro ed i filetti di pescatrice rimestando energicamente, annaffiare col Valdobbiadene Spumante e ridare fuoco moderato.
Correggere di sale e pepe fresco di mulinello ed appena asciugato il fondo di cottura, aggiungere un pò di brodo di vongole o acqua.
Dopo 6/7 minuti dall'inizio, andare a tirare il fondo di cottura con del pangrattato e cospargere di prezzemolo trito i filetti.
Prendere il radicchio, mondarlo e tagliarlo a metà per il senso della lunghezza; preparare l'acqua acidulata e salata in ebollizione, cuocere il RossoTreviso per 3/5 minuti, levarlo ed asciugarlo bene.
In una padella mettere del burro, una fettina di aglio e farli friggere un pò quindi metterci il radicchio ad insaporire su entrambi i lati; toglierlo dalla padella, adagiarlo su una pirofila da forno, spolverare di grana padano ed infornare per la gratinatura a 200° per 4/5 minuti.
Si va ad impiattare posando il RossoTreviso aperto a ventaglio al centro del piatto e posizionando i 2 filetti di pescatrice con il suo sughetto variopinto e gustoso.