
Nel corso degli anni Canevel Spumanti ha ottenuto riconoscimenti nelle più importanti riviste del settore enogastronomico e grazie ad un prodotto di elevata qualità e ad una tradizionale passione per il vino.
Abbiamo raccolto in questa sezione tutte le citazioni e i momenti che ci hanno premiati e che ci rendono orgogliosi del nostro lavoro e della nostra ambizione.
2010 IL GIORNALE -pagina GUSTO
IL GIORNALE
2010 Dal sito www.romacheap.com tappa a Roma del canevel music club
Romacheap.com
2010 www.bakeca.it: tutto pronto per la finale di Verona
bakeca.it
2010 www.vinitaly.it: tutto pronto per la finale di Verona
www.vinitaly.it:finale
2010 Su www.cittadiverona.it la finale del Music Club
città diverona.it
2010 Canevel Music club sbarca a Roma: recensione da bakeca.it
bakeca.it
2010 Recensione da Ilsole24 ore Nordest: Canevel, i suoi spumanti e il Music Club.
Ilsole24ore nordest
2010 Semifinale a Roma per il canevel music club: recensione su www.vinitaly.it
www.vinitaly.it semifinale a Roma
2010 Mattia Capitini, primo finalista del Music club: rockol.it
rockol.it
2010 Canevel lancia il tour del Music Club: recensione tratta da Bargiornale
bar giornale
2010 "Se la musica prende gusto": da il Gazzettino di Treviso
Gazzettino di Treviso
2010 Canevel lancia il music club: bargiornale web
bar giornale web
2008 Cucina e Vini
Il Canevel si presenta nel calice di colore giallo paglierino tenue con un brioso e consistente perlage. Il naso è fresco ed elegante, focalizzato su toni fruttati e floreali, accompagnati da una invitante nota di crosta di pane. Mimosa e magnolia si uniscono alle percezioni aromatiche di erba medica, melissa, timo e poi pesca, mela, pera e melone bianco. In bocca risulta fresco, seppur diretto, equilibrato e croccante, contraddistinto da una buona spalla acida ottimamente inserita su un corpo adeguato.
2008 Duemila Vini
Si fa presto a dire Valdobbiadene spumante, ma non a farlo di qualità, si potrebbe aggiungere. Senza peccare di retorica, e dopo gli assaggi, possiamo dire che questa azienda ne ha fatta di strada, dagli esordi a santo Stefano di valdobbiadene, alla attuale sede sul colle di San Biagio presso Saccol. Pur essendo stata un'annata calda, caratterizzata da un luglio siccitoso e dai mesi di agosto e settembre più freschi, la produzione di Valdobbiadene spumante 2006 dell'azienda ha regalato vini che si distinguono per equilibrio, elegranza ed integra aromaticità.
2008 Guida ai vini d’Italia del Gambero Rosso
Il paesaggio viticolo di Valdobbiadene è uno dei più affascinanti d’Italia, con colline che scendono vertiginosamente verso valle completamente vitate, dove il lavoro dell’uomo ha solo minimi aiuti da parte delle macchine, e richiede un’opera certosina e continua.
2008 Sole 24 ore
L’amore per la propria terra, le colline di Valdobbiadene, la profonda conoscenza della vite, la passione per il proprio lavoro, frutto di un’esperienza trentennale. IN una parola: Canevel.
2007 Wine News
Canevel rappresenta una realtà consolidata del panorama di Valdobbiadene, che nel recente passato ha colto ragguardevoli successi di vendite e di consenso, specialmente fra il pubblico giovane. L’azienda ha la sua base operativa a Saccol, a due passi da Valdobbiadene, è sulla breccia da una ventina d’anni, un periodo in cui ha saputo raggiungere notevoli risultati sul piano della costanza qualitativa.
2001 Guida agli spumanti d’Italia
La Canevel è una delle punte qualitative dell’enologia trevigiana. Noi siamo suoi convinti sostenitori da sempre, ma le sue credenziali sono le 500mila bottiglie che commercializzano ogni anno.
(Carlo Caramel, Roberto de Lucchi)
2000 Bar Giornale
Il Valdobbiadene frizzante “spago” San Biagio (omaggio alla tradizione di quando il vino fermentava in bottiglia) della Canevel viene da uve di proprietà, raccolte nei vigneti sul colle omonimo. È un’ottima posizione, a 287 metri di altitudine in frazione Saccol di Valdobbiadene, poco prima di Cartizze.
2000 Il Gazzettino
Vent’anni dalla prima vendemmia, ed ora una nuova cantina con le moderne tecnologie e un ruolo da protagonista nel mercato della spumantistica grazie alle capacità e a l lavoro di Mario Caramel presidente della società. È la Canevel Spumanti che oggi inaugura la nuova sede in Via Roccat e Ferrari fra le dolci colline di Valdobbiadene, terra di Valdobbiadene spumante.
Oggi Carlo Caramel, Roberto De Lucchi e Roberto Covre garantiscono la continuità, l’impegno e la serietà che ha permesso di conquistare il mercato enologico nazionale.
1995 Guida ai vini del mondo
Nata alla fine degli anni 70, questa grande azienda ricopre oggi un ruolo preminente nell’area di Valdobbiadene, rappresentando un esempio di qualità e costanza: doti rare già singolarmente, che quando vengono messe insieme vanno a costituire un pregio di livello assoluto.
1992 Class
La Canevel è un’azienda vinicola, che compra cioè le uve. E le compra esclusivamente da vignaioli di fiducia, i cui lavori sono stati eseguiti passo passo da De Lucchi. Su questa metodologia il tecnico non transige: è dalla severa selezione delle uve che La Canevel ha tratto il prestigio della propria produzione.
1992 Guida ai vini d’Italia del Gambero Rosso
La Canevel è un’azienda moderna, nata sul finire degli anni’70. All’epoca ha costituito un punto di riferimento per tutti i produttori che volevano misurarsi con la produzione di vino di qualità e tuttora si può considerare come una delle migliori e più importanti aziende di Valdobbiadene spumante.
1992 Guida ai vini d’Italia del Gambero Rosso
I buoni risultati derivano anche da una cernita delle uve molto attente. I grappoli vengono raccolti in cassette di plastica areate, onde evitare, durante il trasporto, che inizino processi di fermentazione o di ammostamento che potrebbero nuocere a una corretta vinificazione.
1992 L’etichetta
Sul finire degli anni ’70 nasce a Valdobbiadene una nuova azienda che prende il nome di Canevel, che significa nella parlata locale, piccola cantina, cantinetta, quell’angolo particolare dove il vignaiolo ripone il suo vino più prezioso. Da allora sono passati 12 anni, non tanti nella storia di un uomo, ma certo suffiecenti a far conoscere ed apprezzare le idee che avevavn mosso nel 1979, il suo fondatore Mario caramel, con la collaborazione del giovane tecnico Roberto De Lucchi.
(Luigi Veronelli)
1992 A Tavola
… Caramel è esplicito:”MI butto in questo mestiere per passione, perciò voglio spumanti di prim’ordine: Cartizze e Valdobbiadene spumante da ricordare”. De Lucchi gli risponde per le rime:” Va bene, ma a due condizioni. Primo devi selezionare le uve migliori. Secondo: devi darmi il tempo e i mezzi per ottenere da quelle uve il vino. Poi penseremo a spumantizzarlo”. I due si stringono la mano e fondano la Canevel.
(Stefano Zurlo)
1992 Guida ai vini d’Italia del Gambero Rosso
Una delle aziende che, a partire dalla metà degli anni ’70 ad oggi, si è maggiormente distinta nel panorama vitivinicolo trevigiano, sino a raggiungere un posto di protagonista, è sicuramente la canevel Spumanti
1994 Gambero Rosso
Tra i nostri oscar non poteva mancare un Valdobbiadene spumante. Questo spumante è diventato una delle armi vincenti dell’enologia veneta e uno dei simboli dell’enologia Trevigiana. Quello della Canevel è da sempre considerato uno dei migliori per qualità dei profumi e dei sapori, struttura e piacevolezza di beva.
1992 Guida ai vini d’Italia del Gambero Rosso
Per tutti è stato difficile mantenere le migliori posizioni da una stagione all’altra, ed è una caratteristica tipica dell’area di Valdobbiadene e di un vino come il Valdobbiadene spumante. L’eccezione, da qualche anno a questa parte, è rappresentata dalla Canevel, che ha offerto una costanza qualitativa da incorniciare, mostrando ai numerosi consumatori di Valdobbiadene spumante, un rispetto che altri non hanno avuto.
1991 Il vino di Gran Gourmet
Vi sono in Italia tante città del vino, luoghi che la natura e la sapienza dell’uomo hanno reso famosi nel mondo e, fra questi, Valdobbiadene occupa sicuramente un posto d’onore. Oggi Valdobbiadene è la capitale riconosciuta del Valdobbiadene spumante, un vino bianco favoloso che diffonde la sua sottile malia su quanti lo ricercano nelle tiepide giornate di primavera, quando il suo profumo di fiori, il suo profumo di miele, il suo profumo di mela selvatica si mescola coi cento, coi mille profumi dei fiori che inondano le rive. In questa terra eroica, nell’ormai lontano 1979 Mario Caramel e Roberto De Lucchi hanno dato inizio ad un’avventura altrettanto affascinante
1991 Il vino di Gran Gourmet
Noi abbiamo preteso le cassette per avere uve perfettamente integre e sempre fresche, senza inizi di fermentazioni spontanee. Con queste uve si caricano le presse soffici senza diraspare, proprio come avviene nello champagne, e si ottengono mosti che, una volta raffreddati e decantati naturalmente, non hanno più bisogno di nulla
(Roberto De Lucchi)
1991 Il vino di Gran Gourmet
Le partite d’uva che arrivano in cantina sono divise a seconda delle aree di provenienza, ecco perché qui dentro ci sono tanti contenitori di moderata capienza
(Roberto De Lucchi)
1990 Guida dei vini d’Italia del Gambero Rosso
Potreste chiamali i moschettieri alla corte del loro re. Loro sono i soci della canevel e lui, il re, ovviamente il Valdobbiadene spumante. Quest’anno per festeggiare i 10 anni dell’azienda hanno prodotto il Millesimato: è assai tipico, fruttato e floreale, caratteristico di mele, suadente, fragrante, tanto che sembra cantare insieme favolosi Mody Blues “wine in white satin”. Il Millesimato è il capolavoro di Roberto De Lucchi, l’enotecnico e anima della Canevel.
1989 Il vino
… C’ero anch’io e ascoltai, in silenzio, la vivace appassionata discussione che si sviluppò soprattutto sul tema della “rabbia” verso chi quel vino, già allora, stava maltrattando a scopi mercantilistici e ne stava attentando la splendida immagine nella emozionante versione del Cartizze. Cco: posso dire che la nascita della Canevel, un nome mirato a ricordare e a esaltare le vecchia “caneva”, la cantinetta più gelosa del contadino dei tempi andati, fu quasi un atto di sfida e, sicuramente, un atto d’amore verso la suggestiva terra del Valdobbiadene spumante.
(Isi Benini)
1988 Prima edizione: Guida dei vini d’Italia del Gambero Rosso
Se questa azienda avesse un motto probabilmente sarebbe:”In difesa dello spirito del Valdobbiadene spumante”. Infatti proprio su questo principio e contro i tentativi di rendere anonimo questo vino iniziava la storia della Canevel
1982 Il vino
Bellissime colline punteggiate di viti nascondono nelle solitarie contrade rustici paesini che sembrano usciti da quelle stupende tele giorgionesche che hanno dato poesia e magia a piene mani a tutto il nostro Rinascimento, sentieri serpeggianti salgono fino ai primi contrafforti dell’Endimione e cantine poderali di una terra generosa dove il vino con le “bollicine” ha trovato il suo regno, fanno della morbida conca vitata di Santo Stefano di Valdobbiadene un paesaggio da biblica terra promessa. Da Santo Stefano una stradina si inerpica coraggiosamente sulla fiancata della montagna, risalendo lungo i declivi del Prà del tridik, dove proprio appena sotto, a piombo sulle prime case di Santo Stefano alta, una piccola, moderna cantina dove si spumantizza uno squisito prosecco vinificato in purezza si affaccia sulla interminabile distesa di vigneti: il Canevel.
(Gianni Stefani)
1980 Gourmet Club
In una dolce e tiepida serata autunnale a “La Falconiera da Celeste” a Venegazzù, in coppia col “Gambrinus” di San Polo di Piave, in un ambiente da favola, è stato consumato un pranzo che verrà ricordato con nostalgia dai numerosissimi commensali,… ove il diapason è stato raggiunto con un Cartizze di Valdobbiadene 1979 della Canevel Santo Stefano.
1980 Il punto friulano
… e infine, ultimissimo colpo d’ala dell’enologia della Marca Trevigiana, il Canevel nella versione Valdobbiadene spumante e Cartizze, uno spumante che vi canterà in bocca l’inno delle vigne di San Piero di Barbozza